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la pesca inglese.....

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1 la pesca inglese..... il Mer Nov 10, 2010 7:44 pm

bavosa


Moderatore
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come da nome una pesca anglosassone !
Questa tecnica è molto difficile, ma allo stesso tempo reditizzia,permettendoci di pescare in condizioni la quale una classica bolognese non lo permetterebbe o meglio non con gli stessi risultati!
questa ci permette di pescare a distanze considerevoli anche in presenza di forte vento , e ci permette di avere catture anche quando il pesce non gira proprioamente nel sottoriva,inoltre ofre la possibbilita di portare le nostre lenze a distanze considerevoli rimanendo in sostanza in pesca con lenze anche al di sotto del grammo , grazzie alla speciale composizione dei gallegianti al inglese!!!!
per questa tecnica avremmo bisogno di attrezzature specifichequali:
-canna inglese
-mulinello
-filo rigorosamente affondante
-due regicanna per mettere in assetto la canna
-gallegianti al inglese
-e delle fionde
-guadino
(questi sono attrezzi base per questa stupenda tecnica)
vediamo ora l attrezzatura_
LE CANNE:
Le canne sono particolari,troviamo attrezzi di metraggio 3,90 fino ad arrivare ai 4,80 son attrezzi specifici per questa tecnica in quanto ci permettono di fristare duratnte il lancio il nostro gallegiante con estrema precisione,hanno in genere il manico in sughero (per quelle di buona qualita) o misto ad EVA..sono dotate in oltre di un buon numero di anelli che varia tra i 12 e i 15 anelli questo fattore è utile per due motivi.
-non far aderire il filo alla canna
-e non farlo andare in balia del vento

IL MULINELLO:
il mulinello anche è importante ,esso deve avere una buona capacita di bobbina e a bobbina abbastanza larga,il rapporto di recupero deve essere abbastanza veloce circa 5:1 va benone,specie per lanci molto lunghi...questo ci aiutera anche nel operazione di immersione del filo subito dopo il lancio......va bene sia a frizione anteriore che posteriore in base ad un gusto soggettivo

IL POGGIA CANNA:
importantissimo direi indispensabbile,la funzione di questo è di far rimanere ferma la nostra canna durante l attesa poiche ogni piccolo movimento farebbe affondare il nostro sensibbilissimo gallegiante.
Si trovano in tutti i negozi di pesca in genere sotto il nome di rod rest.

IL FILO.
il filo deve essere rigorosamente affondante di solito sono di colore scuro, affondante perche deve scendere sotto il pelo del aqcua e dunque non essere influnezato dal vento ,per non creare la cosi detta pancia e arrivare in ritardo sulla ferrata!!

LA LENZA:
La pesca inglese fondamentalmente si avvale di due tipi di lenza la fissa e lo scorrevole)
la lenza fissa la utilizzeremo su fondali non superiori alla lunghezza della nostra canna,quella scorrevole con fondali piu alti, ad esempio
su un fondale di 8 metri non potremmo sfruttare la lunghezza della canna, ma bloccare il fondo con un nodino che entrera nel filo in bobbina ho in canna.....(lo spiegheremo meglio piu avanti durante la costruzione delle lenze)

AZIONE DI PESCA:
durante il lancio avremmo due movimenti fondamentali,con movimento fluido a pendolo e frustare di fronte a noi il tappo, dopo diche con movimento rapido si immergera la punta in aqcua e riavvolgendo di qualche metro il filo per far affondare il filo sotto il pelo del aqcua...

è molto importante durante il lancio che prendiamo domestichezza e che riusciammo a lanciare sempre nello stesso specchio di aqcua per non ritrovarci fuori pastura, per far questo ci son due modi....
-segnare il filo in corrispondenza della bobbina con del colore che contrasta con il filo...
-aplicare un nodino al posto del colore.....
(il nodino va bene anche quello che si usa per lo scorrevole)

questa tecnica si puo aplicare sia in aqcuew interne(dove vede la sua nascita)che in mare da scogliere e moli con poca corrente....alla ricerca di spigole orate saraghi, con le dovute lenze.......(ma ne parleremo piu avanti)







Ultima modifica di bavosa il Ven Nov 26, 2010 5:46 pm, modificato 2 volte

2 Re: la pesca inglese..... il Ven Nov 12, 2010 4:03 pm

frajonny


Esperto
Esperto
spiegazione degna di trofeo...complimenti BAVOSA.. tongue

3 oi il Ven Nov 12, 2010 6:36 pm

bavosa


Moderatore
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grazie jonny....sicuramente ce molto altro da dire, se vuoi puoi anche scrivere la tua.....

4 Re: la pesca inglese..... il Ven Nov 12, 2010 6:49 pm

frajonny


Esperto
Esperto
io sull'inglese non so tanto,anzi niente!so solo come piombare,..piobo attivo e passivo,ma non pesco mai all'inglese..o quasi mai!!dai ora vedo se mi viene in mente qualcosa la scrivo volentieri...ma piu' di cosi!!

5 oi il Ven Nov 12, 2010 6:51 pm

bavosa


Moderatore
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ok ok tranquillo , allora, scrivero nei prossimi altri giorni, in modo tale che se vorrai imparare, questo ti servira come inzio..... Very Happy

6 Re: la pesca inglese..... il Ven Nov 12, 2010 6:59 pm

frajonny


Esperto
Esperto
bavosa ha scritto:ok ok tranquillo , allora, scrivero nei prossimi altri giorni, in modo tale che se vorrai imparare, questo ti servira come inzio..... Very Happy
ok grazie bavosa...ma come te chiami? scratch

7 ok il Ven Nov 12, 2010 7:49 pm

bavosa


Moderatore
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enrico

8 Re: la pesca inglese..... il Ven Nov 12, 2010 11:47 pm

Python696


Esperto
Esperto
Ciao bavosa,
faccio un pò la parte del critico, ma in realtà solo per aggiungere qualche informazione più corretta.
Quando dici che serve per pescare in condizioni diverse e più vantaggiose rispetto alla bolognese non è del tutto vero perchè hanno dei pro e dei contro e delle cose in comune.
L'inglese nasce come una tecnica inglese non per pescare distante ma solo per pescare in presenza di vento, rigorosamente con punta in acqua e filo affondante.
Il fatto pesca inglese come pesca di distanza è un fatto tutto italiano che si scosta dalla filosofia di pesca anglosassone.
In italia trova infatti molto posto tra i colpisti che cercano le prede a distanza ma è sfruttata pochissimo per la sua vera natura.
Inoltre il fatto che sia una pesca di profondità è per lo più vero solo al mare, perchè nella maggior parte delle acue interne italiane, come quelle anglosassoni, difficilmente la profondità supera i 4 - 5mt, quindi non si pesca a scorrevole e ma a fisso.
Il fatto di pescare lontano all'inglese porta svantaggi sulla pasturazione, si deve essere moooooooooolto bravi a fiondare nella stessa zona e poi a rilanciare sempre il galleggiante nello stesso punto.

Tutto questo per sfatare un mito che imperversa nelle menti dei pescatori italiani. Pescare all'inglese secondo la mentalità inglese è pescare massimo sui 25-30mt.
Questo per le acque interne.

A mare è un altro discorso.

9 Re: la pesca inglese..... il Sab Nov 13, 2010 4:53 am

frajonny


Esperto
Esperto
la cosa comincia a piacermi...continute grazie...alla fine dico la mia Laughing

10 oi il Sab Nov 13, 2010 6:01 am

bavosa


Moderatore
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Python696 ha scritto:Ciao bavosa,
faccio un pò la parte del critico, ma in realtà solo per aggiungere qualche informazione più corretta.
Quando dici che serve per pescare in condizioni diverse e più vantaggiose rispetto alla bolognese non è del tutto vero perchè hanno dei pro e dei contro e delle cose in comune.
L'inglese nasce come una tecnica inglese non per pescare distante ma solo per pescare in presenza di vento, rigorosamente con punta in acqua e filo affondante.
Il fatto pesca inglese come pesca di distanza è un fatto tutto italiano che si scosta dalla filosofia di pesca anglosassone.
In italia trova infatti molto posto tra i colpisti che cercano le prede a distanza ma è sfruttata pochissimo per la sua vera natura.
Inoltre il fatto che sia una pesca di profondità è per lo più vero solo al mare, perchè nella maggior parte delle acue interne italiane, come quelle anglosassoni, difficilmente la profondità supera i 4 - 5mt, quindi non si pesca a scorrevole e ma a fisso.
Il fatto di pescare lontano all'inglese porta svantaggi sulla pasturazione, si deve essere moooooooooolto bravi a fiondare nella stessa zona e poi a rilanciare sempre il galleggiante nello stesso punto.

Tutto questo per sfatare un mito che imperversa nelle menti dei pescatori italiani. Pescare all'inglese secondo la mentalità inglese è pescare massimo sui 25-30mt.
Questo per le acque interne.

A mare è un altro discorso.

il pescare lontano è inteso, che con una qualunque bolognese con qualunque lenza è quasi impossibbile far arrivare a 25 30 40 metri una lenza di un grammo, cosa invece molto comune con lapesca anglosassone....
le condizioni avverse sono infatti il vento , con una bolo riusciremo mai a stare in pesca correttamento con molto vento, cosa che con l inglese sia a distanza che vicino è possibbilissimo......le cose vanno di pari passo....

inquanto a pasturare lontano e precisi , non è semplice ma con qualche trucchetto che poi spieghero è fattibbile...

il pescare scorrevole sinceramente io uso solo quello anche su fondali di 3 metri.....
inoltre qui io frequento laghi naturali dove (anzi freaquentavo) gia a 30 40 metri hai 10 12 metri di fondo, per cui lo scorrevole è essenziale....

11 Re: la pesca inglese..... il Sab Nov 13, 2010 10:12 am

inglesino


Admin
Admin
Sinceramente condivido il pensiero di Italo.

Ancora non scrivo la mia perchè devo ancora completare molte cose. Wink

http://pescacolsughero.forumattivo.it

12 ok il Sab Nov 13, 2010 6:17 pm

bavosa


Moderatore
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allora rispondete a me????
in che modo entrereste in pesca con vento laterale a 40 metri da riva?
bolognese o inglese??????

su su rispondete che vi faccio ragionare per bene su queste cose.....ihihihihihih

13 oi il Sab Nov 13, 2010 6:22 pm

bavosa


Moderatore
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questo non lo dico io ma altri....
La pesca all’inglese differisce dalla bolognese sia per il tipo di canna impiegato, che è in grado di lanciare galleggianti di generose dimensioni per coprire distanze maggiori, sia per l’uso di galleggianti specifici (all’inglese o waggler). La canna inoltre possiede numerosi anelli utili sia per non fare girare la lenza tra un anello e l’altro in condizioni di vento, sia per tenere il filo staccato dalla canna sotto la pioggia.

14 Re: la pesca inglese..... il Sab Nov 13, 2010 6:25 pm

bavosa


Moderatore
Moderatore
Python696 ha scritto:Ciao bavosa,
faccio un pò la parte del critico, ma in realtà solo per aggiungere qualche informazione più corretta.
Quando dici che serve per pescare in condizioni diverse e più vantaggiose rispetto alla bolognese non è del tutto vero perchè hanno dei pro e dei contro e delle cose in comune.
L'inglese nasce come una tecnica inglese non per pescare distante ma solo per pescare in presenza di vento, rigorosamente con punta in acqua e filo affondante.
Il fatto pesca inglese come pesca di distanza è un fatto tutto italiano che si scosta dalla filosofia di pesca anglosassone.
In italia trova infatti molto posto tra i colpisti che cercano le prede a distanza ma è sfruttata pochissimo per la sua vera natura.
Inoltre il fatto che sia una pesca di profondità è per lo più vero solo al mare, perchè nella maggior parte delle acue interne italiane, come quelle anglosassoni, difficilmente la profondità supera i 4 - 5mt, quindi non si pesca a scorrevole e ma a fisso.
Il fatto di pescare lontano all'inglese porta svantaggi sulla pasturazione, si deve essere moooooooooolto bravi a fiondare nella stessa zona e poi a rilanciare sempre il galleggiante nello stesso punto.

Tutto questo per sfatare un mito che imperversa nelle menti dei pescatori italiani. Pescare all'inglese secondo la mentalità inglese è pescare massimo sui 25-30mt.
Questo per le acque interne.

A mare è un altro discorso.

se hai una canna da 4,80 come fai a pescare fisso se hai un fondo di 5 metri????? Very Happy Very Happy Very Happy

15 Re: la pesca inglese..... il Sab Nov 13, 2010 10:43 pm

inglesino


Admin
Admin
La pesca all'inglese è nata per gestire attrezzature potenti e galleggianti "grossi". Vi sono svariati motivi, i primi sono quelli che ha mensionato Italo, alcuni anche tu Enrico, ma una delle cose molto importanti è anche quella che permette di tenere il filo sempre in trazione.

http://pescacolsughero.forumattivo.it

16 oi il Dom Nov 14, 2010 2:28 am

bavosa


Moderatore
Moderatore
il filo in trazione non so cosa intendi......
forse il fatto che eviti la pancia che si forma utilizzando normali bolognesi a causa del vento.....comunque il filo non puo essere mai in trazione massimo altrimenti il gallegiante affonderebbe....
e comunque ricordate che cie un solo grande uomo che è stato capace di esportarla qui in italia, per cui cio che dice colui è legge ,,,,,, Very Happy Very Happy Very Happy

17 Re: la pesca inglese..... il Dom Nov 14, 2010 4:00 pm

inglesino


Admin
Admin
bavosa ha scritto:il filo in trazione non so cosa intendi......
forse il fatto che eviti la pancia che si forma utilizzando normali bolognesi a causa del vento.....comunque il filo non puo essere mai in trazione massimo altrimenti il gallegiante affonderebbe....
e comunque ricordate che cie un solo grande uomo che è stato capace di esportarla qui in italia, per cui cio che dice colui è legge ,,,,,, Very Happy Very Happy Very Happy


Il grande Francesco Casini!!

Per trazione intendo il filo in tiro, utilizzando come monofilo in bobina un affondante..

http://www.youtube.com/watch?v=AdwS1OQd_Q0

uhm francesco casini il precursore , ce ne è un altro Very Happy Very Happy

http://pescacolsughero.forumattivo.it

18 Re: la pesca inglese..... il Dom Nov 14, 2010 4:17 pm

frajonny


Esperto
Esperto
casini?ci sono io migliore Laughing Laughing ...grande casini

19 Re: la pesca inglese..... il Dom Nov 14, 2010 4:48 pm

inglesino


Admin
Admin
frajonny ha scritto:casini?ci sono io migliore Laughing Laughing ...grande casini

Eheheh... Smile

http://pescacolsughero.forumattivo.it

20 Re: la pesca inglese..... il Lun Nov 15, 2010 4:57 pm

Python696


Esperto
Esperto
Ciao Bavosa,
scusa se ti rispondo solo ora ma nel fine settimana sono stato un pò impicciato.

Allora rispondo ad alcune tue domande precise:

1)se hai una canna da 4,80 come fai a pescare fisso se hai un fondo di 5 metri?????
Una bolognese di almeno 5mt penso che basti, anzi pescherei anche più leggero.

2)in che modo entrereste in pesca con vento laterale a 40 metri da riva?
bolognese o inglese??????
Pesco tutti i sabato con bolo di 7mt e vento che viene da tutte le direzioni, perchè il lago in questione di trova nel bel mezzo di un impianto eolico. Ovviamente non pesco a 40 mt a prescindere dal vento, ma fino a 20mt ci sono arrivo tranquillamente. Oltre pesco con l'inglese.
In casi di vento laterale molto forte pescherei all'inglese anche se devo lanciare a 10mt o 5mt per le ragioni che ho descritto precedentemente. Ma in questo caso diamo ragione alla mia teoria
.

Il mio intervento era finalizzato solo a voler sottolineare che in Italia si è diffuso un concetto ed un'applicazione di questa tecnica che non coincide con quello di pura origine inglese. Gli inglesi ci pesca in piccoli canali che saranno larghi al massimo 20mt e profondi 2mt.
In italia si pesca all'inglese in alternativa della roubasienne con forte vento laterale, perchè se no si rischia di spaccare la lunga canna. E si pesca a distante solo quando si presume che i pesci mangiano più lontano dalla riva... cosa molto rara e poi se vuoi posso anche motivare il perchè.

Non prendermi per presuntuoso, ma sono 6 anni che studio letteralmente il comportamento dei ciprinidi e da 3 le tecniche inglesi del waggler e del feeder. Voglio solo contribuire umilmente con le mie conoscenze. Wink

21 oi il Lun Nov 15, 2010 5:01 pm

bavosa


Moderatore
Moderatore
no no italo non ti prendo per presuntuoso stai calmo......
anzi questo è un modo tencico per aprofondire la tecnica....
come dici tu una bolo da 5 metri è ok...
ma io parlo di tecnica pura.e non ibridi...
qui a roma se io vado a bracciano il pesce ora lo trovo sempre se lo trovo a 40 metri e piu...e con la bolo è impossibbile....

anche a 20 metri come dici tu con una bolo ci arrivi certamente....ma riesci a portare in pesca una lenza inferiore al grammo? e sopratutto a rimanere sulla pastura?

22 Re: la pesca inglese..... il Lun Nov 15, 2010 5:10 pm

Python696


Esperto
Esperto
si sono assolutamente calmo Very Happy

Se parliamo di tecnica pura inglese ribadisco che lanciare lontano non è il motivo per cui nasce l'inglese ma che è una applicazione molto forte di esigenza italiana. Se cerchi la purezza della tecnica devi rifarti alla sua origine inglese.

Il lago di bracciano sicuramente è un contesto particolare dove ti do ragione, ed infatti se leggi il mio primo intervento parla di alcune eccezioni che però non sono la regola.

anche a 20 metri come dici tu con una bolo ci arrivi certamente....ma riesci a portare in pesca una lenza inferiore al grammo? e sopratutto a rimanere sulla pastura?
Ci pesco con 2gr e si rimango in pastura. Ovviamente nn ho la precisione che potrebbe garantire una rouba, ma come lo sarebbe anche per l'inglese.
Se prendi i waggler drennan arrivano al max a 5gr. Poi, dopo sono tutti i classici scorrevoli.

23 ma il Lun Nov 15, 2010 5:17 pm

bavosa


Moderatore
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ma italo in effetti staimo dicendo un po la stessa cosa....
poi certo è normale che ogni tencica viene adeguata al contesto in cui ci troviamo...anche perche noi non abbiamo molti canali come quelli che discuti tu...io sono anni ormai che pesco al inglese, e naturalmente adattata qui nel lazio....dove un wegler piu piccolo di diecigrammi manco lo uso , poiche allora mi troverei meglio con la bolognese....
poi son assolutamente daccordo sul discorso inglese...ma io trovo molta piu precisione con l inglese che con la bolognese, infatti essa la uso per lu piu in fiumi foci in passata o trattenuta...
comunque questa conversazione sta dando i frutti sperati e invito anche altri ad discuterne......
appena o tempo posto un articolo di un noto campione riguardo la pesca inglese.......e vari accorgimenti da prendere......

24 Re: la pesca inglese..... il Lun Nov 15, 2010 5:21 pm

Python696


Esperto
Esperto
bavosa ha scritto:ma italo in effetti staimo dicendo un po la stessa cosa....
poi certo è normale che ogni tencica viene adeguata al contesto in cui ci troviamo...anche perche noi non abbiamo molti canali come quelli che discuti tu...io sono anni ormai che pesco al inglese, e naturalmente adattata qui nel lazio....dove un wegler piu piccolo di diecigrammi manco lo uso , poiche allora mi troverei meglio con la bolognese....
poi son assolutamente daccordo sul discorso inglese...ma io trovo molta piu precisione con l inglese che con la bolognese, infatti essa la uso per lu piu in fiumi foci in passata o trattenuta...
comunque questa conversazione sta dando i frutti sperati e invito anche altri ad discuterne......
appena o tempo posto un articolo di un noto campione riguardo la pesca inglese.......e vari accorgimenti da prendere......

Very Happy Mi fa piacere che stiamo contribuendo positivamente.
Infatti io per aver maggiore precisione pesco la 7mt o anche la 9mt, quasi ad emulare una rouba... dove il lancio alla fine non è tanto importante e pesco molto più localizzato. Pensa che sul panchetto ho montato la barra perchè dalla 7 in poi la bolo pesa e la gestisco usando molto poco il mulo... faccio lavorare la canna.

25 Re: la pesca inglese..... il Lun Nov 15, 2010 5:26 pm

frajonny


Esperto
Esperto
PENSATE IO USO IL GALLEGGIANTE STIksulla bolognese per pescare l'orata e spigola(oltre il fisso),lo prefferrisco quando il mare e mosso per varie raggioni:rimane stabile in acqua senza essere mangiato dalle onde,mi consente di pescare sempre leggero ed avere una lenza naturale,per il fatto della piombatura attiva e passiva!in piu' il pesce non sente la forza di qualunque altro galleggiante,tutto per la sua forma!! Wink

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