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bolognese spigola in foce

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1 bolognese spigola in foce il Lun Nov 15, 2010 1:47 pm

bavosa


Moderatore
Moderatore
sono solo tre settimane che non vado a pesca e gia ho un crisi di stinenza.Premetto che pratico molte tecniche alcune da poco alcune da tempo,ma la pesca della spigola mi appassiona a tal punto di pensare di andare a pesca nei giorni piu disparati con condizioni meteo marine avverse,con pioggia o vento basta che riesco a mettere in pesca il mio piccolo gallegiante e aspettare che sparisca il piccolo starlight secco e deciso,una godura immensa. Lo spot che voglio descrivere è il tanto decantato molo di fiumicino,lato bastianelli, fondale che va dai 4 hai 6 metri,corrente sempre piu o meno sostenuta,in questo spot la spigola ne fa da padroni,si puo incontrare piccoli esemplari di 500 grammi fino a dei veri e propri treni di oltre 5 kg e mi sto tenendo basso visto che il mio record e di circa 2,200 kg ma so di catture veramente belle!!!!!!!
le tecniche che si possono praticare per insidiare la regina sono:il ledgering ,a fondo con gaberetti vivi sarda ecc ecc,e la pesca a bolognese in trattenuta .La mia tecnica di eccellenza è la bolognese,(la tecnica che mi riporta alla mente molti momenti fantastici passati insieme a mio padre),vorrei descirvere questo tipo di pesca non per insegnare qualcosa a qualcuno ,anzi mi piacerebbe partire proprio da questo articolo per approfondire questa magnifica tecnica.
PESCA A BOLOGNESE:(trattenuta alla regina di tutti i predatori)
atrezzatura da usare puo essere piu o meno costosa,e va da bolo lunghe da un minimo di 7 metri ad un massimo di 10 ma qualcuno utilizza anche 12 13 metri o addirittura roubasienne.
La canna adatta deve essere leggera medio-rigida,(dipende anche dai gusti)e preferibbilmente con calcio fino.sara neccessario un mulino dal 1000 al 2500,caricato con monofilo di 14 massimo 16,i gallegianti adatti saranno i tipici per la pesca in trattenuta o passata a goccia o pera rovesciata di grammatura che va da 1,5 a 5gr,anche se a volte si monteranno gallegianti di oltre otto grammi in relazione alla corrente.
I GALLEGIANTI ADATTI POTREBBERO ESSERE QUESTI :

molto importante sara come andre a piombare il nostro gallegiante ,dove useremo dei pallini inglesi e quindi rimuovibbili facilemnete in base alla corrente che crescie o diminuisce o andremo ad utilizzare delle torpille intercambiabbili(è importante dire che a volte il gallegiante andra sovratarato per essere in pesca ad esempio su un gallegiante di 2 gr sara facile dover piombare fino a 4 grammi per stare in pesca per rendere l idea)queste sono le torpille che si possono rimuovere facilmente grazie ad un apertura laterale e a due gommini che si sfilano:

per quanto riguarda i terminali questo dovranno essere di buona qualita,di misure che vanno dal 10 al 12,anche un 14 in caso di grandi prede,rigorosamente fluorocarbon,e abbinati ad ami da bigattino del 18 al 16 io consiglio i tuberitini serie due molto buoni e dal costo non eccessivo, il terminale dovra essere non inferiore hai 120 130 cm,e innescare il bigatto o appuntato appena per gli occhietti ,o uno calzato per intero e l altro appena appuntato.
COME ESEGUIRE LA LENZA:
-faremo passare il gallegiante tramite due stopper uno posto sul asta fluorescente del gallegio e leltra sul astina metallica in modo da poter rimuovere il gallegiante e cambiarlo a piacimento senza dover rifare la lenza.
-faremo passare il filo al interno dei gommini blocca torpilla e poi andremo ad immettre al disotto i piombi a scalare partendo dal piu grande in senso a decrescere verso il terminale su una lunghezza di ci rca 70,80 cm anche in base alla corrente,fin atarare il gallegiante alla perfezione...
-il terminale lo colleghremo senza girella ma con una doppia asola,cosi facendo aqcuisteremo morbidezza ed elasticita.
una volta preparato il tutto andremo ad effetuare la manvora piu importante per far si che la nostra battuta di pesca riesca,andremo a misurare il fondo con una comunissima sonda o a clip o la classica ranocchietta,è importante sondare sul ultimo pallino facendo il modo di avere il terminale ben appogiato in terra e facendolo svolazzare a favore di corrente,se la corrente dovesse essere poca o niente sonderemo sul amo per evitare possibbili incagli (molto frequenti) una volta fatta questa manovra siamo pronti per entrare in pesca:
Lazione di pesca si svolgera lanciando la nostra lenza ,e mettere il gallegio in trattenuta ,pastureremo con del bigattino a fionda,lanciandolo a monte del gallegiante ,tanto piu e forte la corrente tanto piu dovremo lanciare il bigatto a monte,le fiondate andranno effetuate ogni 7,8 minuti quindi poco ma spesso,una volta entrate in mangianza le nostre amate ,sara importante non perdere il ritmo di pasturazione altrimenti tutto verra vanificato e usciranno dalla zona di pastura.Durante l azione di pesca sara importante far scorrere il filo dal mulinello a strappetti in moto di far rialzare ogni volta il terminale e renderlo invitante per l attacco della regina, (HO NOTATO CHE GLI ATTACCHI PIU DECISI LI HO SEMPRE AVUTI NELLA FASE DI RILASCIO DEL FILO.)
N.B_ è MOLTO IMPORTANTE ASSICURARSI CHE LA NOSTRA ESCA STIA IN PESCA E CHE NON SI SOLLEVI TROPPO PER FORZA DELLA CORRENTE,,,,,PRIMA DI INIZIARE A PESCARE PROVEREMO A VEDERE FACENDO IN QUESTO MODO.
LANCEREMO LA LENZA LA METTEREMO IN PESCA E SPOSTANDO LA PUNTA DELLA CANNA VERSO VALLE IL NOSTRO GALLEGIANTE DOVRA AFFONDARE IN QUESTO MODO SAREMO CERTI DI ESSERE IN PESCA E DUNQUE TARATI PERFETTAMENTE.
DURANTE LA TRATTENUTA IL GALLEGIO NON DEVE AFFONDARE,SE DOVESSE AFFONDARE VUOL DIRE CHE HO ABBIAMO TARATO TROPPO IL GALLEGIO ,O MAGARI LA CORRENTE RISPETTO AD INIZIO BATTUTA è DIMINUITA QUINDI ECCO CHE DOVREMO ALLEGERIRE IL PESO TOGLIENDO LA TORPILLE O SOSTITUIRLA CON UNA PIU LEGGERA.


questo mini ariticolo è finito ho scrito solo le cose basilari naturalmente,e spero che insieme a voi riusciamo a discuterne e magari perche no per qualcuno che volesse provare che sia anche di aiuto,vorrei solo fare una premessa,,
RILASCIAMO LE REGINETTE NON HA SENSO PORTARE VIA SPIGOLETTE DI 200 300 GRAMMI ,CI VUOLE RISPETTO PER IL MARE....E ORA TUTTI A PESCA........

2 Re: bolognese spigola in foce il Lun Dic 06, 2010 2:01 pm

Python696


Esperto
Esperto
una domandina... perchè io di bolo in mare ho poca esperienza. quando usi la torpilla intercambiabile, lavori facendola toccare sul fondo? Oppure anche lasciandola sospesa, tipo per pescare a mezz'acqua?
Ti chiedo questo per comprendere meglio sul fattore della percettibilità
della piombatura da parte del pesce.
grazie

3 Re: bolognese spigola in foce il Lun Dic 06, 2010 8:48 pm

frajonny


Esperto
Esperto
la torpilla deve stare sospesa,il suo lavoro lo fa cosi'.poi qualcuno la tiene a fondo,ma non ha senso..

4 Re: bolognese spigola in foce il Mar Dic 07, 2010 1:37 pm

Python696


Esperto
Esperto
frajonny ha scritto:la torpilla deve stare sospesa,il suo lavoro lo fa cosi'.poi qualcuno la tiene a fondo,ma non ha senso..

Ok.. perchè, spesso e volentieri nella pesca nelle acque interne, appoggiarla sul fono, risulta molto produttiva.

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